PRODUZIONI | COMEDY
Daniele Fabbri
Biografia
Classe 82, pioniere della Standup Comedy italiana, autore, podcaster.
Ama le parolacce ma non la volgarità, usa un linguaggio colorito non per scandalizzare, ma per creare col pubblico un rapporto informale e quindi più divertente.
Nel 2023 ha vinto il premio Satira Forte Dei Marmi per la Standup Comedy. Querelato da Giorgia Meloni per una puntata del suo podcast satirico(causa
attualmente in corso), ha lanciato l’iniziativa “Difendi La Satira” per sostenere i comici contro il fenomeno delle querele intimidatorie o SLAPP.
I monologhi

CLITORIDERE
Nel 1559 un medico, visitando una paziente, notò una piccolissima
protuberanza sulla parte superiore dei genitali femminili, di cui non si era mai sentito parlare.
Quando annunciò alla Facoltà di Medicina di aver scoperto una parte
anatomica quasi invisibile nelle donne, che se stimolata, “causa strani spasmi nervosi”, il medico venne arrestato per “stregoneria ed eresia”.
Oggi non c’è più l’Inquisizione, ma il modo in cui parliamo di sesso non è
molto diverso: il dibattito è molto censurato, l’educazione sessuale scolastica è un miraggio, e chi si ostina a parlarne usa toni seri, medici e politici.
E così ci dimentichiamo che il sesso è soprattutto una cosa divertente, e
infatti la risata è l’approccio migliore per affrontare certi temi, sessualità e
comicità hanno una cosa importante in comune: il piacere!
“Clitoridere” è uno spettacolo che affronta i tabù del sesso con le battute,
quindi potremmo dire che è una serata di sesso orale.
L’obiettivo è, ovviamente, godere: godere della libertà di parlarne
apertamente, non per provocare ma per “essere provocanti”.
Lontani dai luoghi comuni e dal linguaggio macchiettistico, Daniele Fabbri nel suo monologo racconta aneddoti, analizza le parole, condivide curiosità scientifiche e storiche legate alla sfera sessuale e soprattutto al nostro modo di rapportarci ad essa, a metà fra immaturità adolescenziale e autocensura perbenista.
Il tutto non solo per contrastare una scarsa consapevolezza sul
tema, ma soprattutto per mettere in pratica la finalità principale della comicità e anche del sesso, ossia di regalarci momenti di piacere

QUANDO C’ERA LEI
La domanda è: …”LEI” chi?Leggendo il titolo, la prima cosa che ci viene in mente è una persona specifica, ma possiamo fidarci della prima cosa che ci viene in mente quando leggiamo un titolo?
E se invece “LEI” fosse riferito a una ex, e fosse uno spettacolo sui ricordi? E se invece “LEI” fosse un concetto astratto a cui i giovani non credono più, tipo “la ragione” o “la pensione”? E se invece “LEI” fosse proprio quella “LEI”, ma non lo diciamo apertamente perché certa gente non ha il senso dell’umorismo?
Ingannare le persone è diventato molto facile da quando la nostra soglia dell’attenzione dura quanto un TikTok, già è tanto che abbiate letto fino a qui.Non è un caso che il mondo dell’intrattenimento in cui viviamo immersi sia sempre più distaccato dalla realtà: sui social siamo tutti felici e vincenti, nella realtà abbiamo una grossa emergenza collettiva di salute mentale; apparentemente siamo più inclusivi e mentalmente aperti, nella realtà i ragazzi hanno sempre più paura del sesso e della socializzazione; apparentemente c’è totale libertà di opinione e sempre più difesa dei diritti civili, nella realtà le destre conservatrici avanzano in tutto il mondo.
Ma non dobbiamo pensarci troppo, dobbiamo continuare a fare acquisti, e soprattutto non dobbiamo fare l’unica cosa utile a non farci ingannare, cioè farci delle domande.

VERITA’ COMODE
Ogni aspetto della vita ha un lato positivo e un lato negativo. Eppure, la nostra smania di schierarci sempre dalla parte “giusta” ci fa
vivere in una realtà polarizzata, che non corrisponde a verità. Va bene “ridere ma anche pensare”, solo che pensare troppo rende
infelici. Il cioccolato fa ingrassare, però fa anche bene ai denti.
Ascoltare musica ad alto volume può rendere una persona più felice e
rilassata. I gatti fanno allergia, ma allontanano la depressione e aiutano a conciliare il sonno.
Tutte cose che Daniele non sapeva, prima di compiere 40 anni. Ah, lo sapevate che la cacca dei gatti puzza più di quella dei cani, e sicuramente più di quella di Daniele?
FANO 21.02.20
Spazio Autogestito Grizzly
Biglietti all’ingresso
PORTO SAN GIORGIO 22.02.20
Officina Trenino
Biglietti all’ingresso
JESI 23.02.20
SCA TNT
Biglietti all’ingresso
RIETI 28.02.20
Piccolo Teatro dei Condomini, via di Mezzo 184
BIGLIETTI: prenotazioni.ptdc@libero.it
ROMA 01.03.20
MONK via Giuseppe Mirri 35
BIGLIETTI h21:00 SOLD OUT
BIGLIETTI SECONDO SHOW h18:00 https://www.i-ticket.it/eventi/daniele-fabbri-2020-monk-roma
BRESCIA 08.03.20
Latteria Molloy
info: tour@danielefabbri.net
RIMINI 20.03.20
Spazio Autogestito Grottarossa
via della Lontra 40
prenotazioni: grottarossa@gmail.com
MILANO 22.03.20
Apollo Club
(SOLD OUT) BOLOGNA 24.03.20
Bravo Caffè
info: tour@danielefabbri.net
GENOVA 04.04.20
Teatro della Tosse
info: tour@danielefabbri.net
PADOVA 06.05.20
Monkey Business
info: tour@danielefabbri.net
VERONA 20.06.20
Gigi Piccoli
info: tour@danielefabbri.net

Fakeminismo
«Ho 36 anni, sono single, maschio eterosessuale ma non per colpa mia. Ho ricevuto una educazione cattolica, e questo mi ha insegnato che i miei impulsi sessuali sono sbagliati e pericolosi. Ma sono anche figlio del patriarcato, e questo mi ha insegnato che se non metto il mio pene al primo posto, sono un fallito. In tutta questa confusione, un giorno ho incontrato il Femminismo che mi ha spiegato che sbagliano entrambi. Mi sembri interessante Femminismo, ti sto ascoltando. Ma ogni tanto, se ti piaccio, scopiamo?»
Fakeminismo, il nuovo spettacolo satirico di Daniele Fabbri, è uno spettacolo che parla di donne, viste da un uomo che vuole cambiare il suo modo di parlare delle donne.
Una riflessione comica piena di buone intenzioni ma non sappiamo se perfettamente riuscita, perché un maschio che si mette in discussione si riempie di insicurezze, che lo portano a commettere ridicoli errori da maschio.
Negare che le donne siano discriminate nella società è da ipocriti, le ragioni del femminismo sono indiscutibili, ma cosa può fare attivamente un uomo che non ha effettive posizioni di potere, non è famoso, non è un politico o un influencer, per cambiare la società? Cosa devono fare i maschi comuni nella vita di tutti i giorni?
Daniele Fabbri si interroga sapendo di non avere le risposte, perché il femminismo non può certo spiegarvelo lui che è maschio.
Tutto ciò che può fare è dimostrare si può ridere degli argomenti più seri senza affatto sminuirli, ma al contrario è un buon modo per riconoscere la loro importanza e condividerla con gli altri.
FANO 21.02.20
Spazio Autogestito Grizzly
Biglietti all’ingresso
PORTO SAN GIORGIO 22.02.20
Officina Trenino
Biglietti all’ingresso
JESI 23.02.20
SCA TNT
Biglietti all’ingresso
RIETI 28.02.20
Piccolo Teatro dei Condomini, via di Mezzo 184
BIGLIETTI: prenotazioni.ptdc@libero.it
ROMA 01.03.20
MONK via Giuseppe Mirri 35
BIGLIETTI h21:00 SOLD OUT
BIGLIETTI SECONDO SHOW h18:00 https://www.i-ticket.it/eventi/daniele-fabbri-2020-monk-roma
BRESCIA 08.03.20
Latteria Molloy
info: tour@danielefabbri.net
RIMINI 20.03.20
Spazio Autogestito Grottarossa
via della Lontra 40
prenotazioni: grottarossa@gmail.com
MILANO 22.03.20
Apollo Club
(SOLD OUT) BOLOGNA 24.03.20
Bravo Caffè
info: tour@danielefabbri.net
GENOVA 04.04.20
Teatro della Tosse
info: tour@danielefabbri.net
PADOVA 06.05.20
Monkey Business
info: tour@danielefabbri.net
VERONA 20.06.20
Gigi Piccoli
info: tour@danielefabbri.net

Infarto cesareo
Questo il titolo del suo nuovo monologo, è uno spettacolo che parla dei sentimenti nascosti dietro grandi e piccoli traumi. Dalle semplici brutte figure come essere sorpresi a fissare il seno di una donna, alle esperienze più forti come la perdita di un amico o la fine di una relazione importante. Tutti quei frammenti delle nostre vite che generano ansie, paure, e tabù, analizzati e scardinati a suon di risate dissacranti, in pieno stile Standup Comedy.




